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Il nido delle Cicogne
Un progetto LIPU per il Comune di Sogliano
sul Rubicone
- Educazione ambientale
- Promozione turistica naturalistica
- Visite guidate con le nostre Guide abilitate
- Informazioni e supporto per gli Ospiti
- Conoscenza del territorio, della cultura,
dei prodotti
Perché il nido delle Cicogne
- Per un richiamo d’effetto
- Perché vi collocheremo le Cicogne
bianche
- Perché insegneremo a rispettare la
natura
- Perché quando su Sogliano voleranno
le Cicogne molti si rivedranno bambini
- Perché siamo in grado di farlo
di cosa abbiamo bisogno
- Una area idonea da adibire a parco con eventuali
piantumazioni
- Una sede idonea in legno, da adibire a Centro
Visite (da realizzarsi dall’Ente Pubblico)
- Un finanziamento in linea con le aspettative
dell’Ente
- viabilità
tempi di realizzazione
- Quelli previsti dall’Ente
i nostri tempi
- Una volta ratificato l’accordo con
un contratto di comodato gratuito ad opere consolidate, LIPU inizierà
a collocare le Cicogne nel Parco ed ad attivare stampa e media
a livello nazionale.
- Parimenti il Centro Visite inizierà
la propria attività quotidiana di informazione turistica
e di prenotzione di visite o gite guidate nell’interland.
i costi
LIPU interviene col suo bagaglio ambientale
ma è, e rimane, associazione onlus. Di seguito non è
in grado di sostenere questi costi ne di pagare i dipendenti impegnati
quotidianamente a fare promozione o didattica scolastica.
L’analisi complessiva sarà oggetto di discussione specifica
nella sede competente.
La migrazione del genere Turdus lungo la costa
Adriatica
LIPU settore Ricerca Scientifica
Progetto triennale/quinquennale di inanellamento a scopo scientifico
Obiettivi del progetto Cosa si intende
realizzare?
Analisi della fenologia della migrazione del
genere Turdus (specie cacciabile) lungo la costa Adriatica;
- Approfondire le conoscenze sul Tordo bottaccio
- Verificare l’origine degli uccelli
che migrano lungo questa rotta;
- Analizzare le catture sulla base dell’età:
giovani (codice 3)/adulti (codice 4)
- Approfondire la possibile diversa strategia
di migrazione in base all’età;
- Iniziare una sinergia fra gli inanellatori
LIPU;
- Contrastare sulla base dei dati acquisiti
il prelievo venatorio sulle specie del genere Turdus (Tordo bottaccio
in particolare);
METODI
- La tecnica di censimento è relativa
all'inanellamento a scopo scentifico;
- Tale tecnica di censimento e’ riconosciuta
come una delle piu’ importanti e piu’ esaustive in
termini di raccolta dati sugli uccelli;
- Il metodo consiste nel catturare con reti
dette mist-nets gli uccelli in alcune stazioni di inanellamento;
- Tale metodo non arreca nessun danno agli
uccelli;
- La quantita’ di dati che possono
essere raccolti riguarda parametri di tipo ecologico, biometrico,
morfologico e fisiologico
Quali siti scegliere?
- 1 sito in Friuli-Venezia Giulia;
- 1 sito in Emilia-Romagna;
- 1 sito nella Marche (Conero);
- 2 siti in Puglia (1 sito sul Promontorio
del Gargano e 1 sito in provincia di Bari o Lecce)
- 1 sito nell’estrema Sicilia a Marettimo
Il periodo di lavoro sul campo e la specie
target
- Ottobre 2004/2008:
- Periodo che abbracci la migrazione post-riproduttiva:
25 settembre/10 novembre
- Specie target: Tordo Bottaccio
- Perché indagare la migrazione post-riproduttiva?
- Maggior facilità nel controllo del
passaggio adulti/giovani
Dati pregressi sulla specie target
- E’ stato realizzato un lavoro da Andreotti
et al. 1999:
- “The role of Italy within the Song
Thrush migratory system analysed on the basis of ringing-recovery
data”
- I risultati dell’analisi mettono in
evidenza la bontà del potenziale delle ricatture per analizzare
le strategie migratorie attraverso vaste aree geografiche;
- Nel periodo della migrazione autunnale vengono
indicate tre rotte distinte verso
- l’Italia: una rotta SW dall’Europa
centro-orientale; una rotta dai paesi baltici verso le Alpi, ed
una rotta SSE dall’Europa centrale;
- Pertanto, più popolazioni attraversano
il nostro paese;
- Andreotti et al. sostengono che manca un
accurata conoscenza delle rotte lungo la costa Adriatica che permettono
ai tordi bottacci di raggiungere l’Italia meridionale e
la Tunisia
Quello che vorrebbe realizzare la LIPU
- Impegnare gli inanellatori LIPU in progetti
di ricerca, coordinati dalla sede nazionale;
- Finalizzare alcune proposte di ricerca utilizzando
l’inanellamento a scopo scientifico come una delle tematiche
della conservazione della LIPU
- Acquisire ed analizzare i dati sulla base
di protocolli di ricerca;
- Fare dell’inanellamento una pratica
connaturata agli obiettivi di ricerca della LIPU
Alcuni passi importanti
- Accordo o un protocollo di collaborazione
con l’INFS;
un progetto triennale/quinquennale finanziato dal Ministero Ambiente;
- Presenza di una figura nello staff nazionale
che faccia da riferimento;
- Coinvolgimento dei nostri volontari inanellatori;
- Mettere a disposizione mezzi o risorse adeguate
(tecniche e metodi di lavoro, reti, indicazione dei protocolli
di ricerca, eventualmente da effettuarsi nelle oasi e nei centri
di recupero;
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